Oggi due macchine, domani chissà….

 


 

La segnalazione ci è arrivata da un nostro lettore del quale manteniamo l'anonimato. Il lettore nel manifestare il proprio disappunto riguardo ad una vicenda avvenuta ad Acuto dice: "Proprio stamattina la bella sorpresa: due macchine parcheggiate al centro della piazza principale sono state “svuotate” intorno alle 23:00. Nessun rumore naturalmente, nessun sospetto ma soprattutto NESSUNA sicurezza. Quanto è grande Acuto? Quanti carabinieri basterebbero? Quanto tempo impiegherebbero per setacciarlo? Nessuno sa rispondermi. Però la mattina si va comunque al lavoro, ci si alza comunque presto anche se la macchina è ridotta uno schifo… che vuoi fare? Acuto infondo è una metropoli, di questi fatti ne avvengono centinaia, qualcosa può sfuggire no!? Oggi due macchine, domani chissà… perché non guardiamo mica al potenziale, no…! Aspettiamo che la delinquenza faccia il suo decorso, che si sviluppi a macchia d’olio altrimenti come dimostrare le proprie abilità…?! Infondo questi sono fatterelli, ragazzate, Acuto è così tranquillo, perché preoccuparsi? Perché girare con la macchina quando si può stare benissimo fermi ad aspettare qualcuno che supera i 40km…no, non ne vale la pena! Una sede fissa? Che eresia! Soldi buttati, la caserma non serve…niente serve quando serve, ci mancherebbe!Noi abbiamo le nostre feste, le nostre isole pedonali, le nostre grandi rappresentanze, le nostre grandi promesse!...

 E’ strano come da un furto si passi poi a trattare tanti altri argomenti ma… viene spontaneo perché alcuni la macchina se la sudano, e dopo che hanno lavorato, vorrebbero dormire tranquilli ma da domani non lo potranno più fare, perché qualcuno si prenderà di nuovo la briga di romperti un vetro, di squartarti le gomme tanto… ad Acuto si sta bene, le persone vanno a dormire presto, nessuno se ne accorge…e poi vuoi mettere, erano circa le 23:00, tardissimo!!!!

Spero riusciate a capire che sotto questa ironia si nasconde la rabbia dei sacrifici, del rispetto, dell’umiltà e dei grandi valori…i valori appresi dai miei genitori, che facendomi studiare fanno si che un domani io, LAVORANDO, possa ottenere ciò che gli altri ottengono RUBANDO…"