L’audace battaglia di Piero Pera e del Caveinrock
Dopo una lunga battaglia fatta di documenti, parole e sicuramente speculazioni politiche, arriva finalmente il via libera dalla Regione Lazio “Assessorato all’Ambiente” per l’uso del Parco di Villa Clementi, oggi Monumento Naturale. La diatriba, nasce quando, nel 2002 la Regione Lazio, istituisce il “Monumento Naturale della Villa Clementi e della Fonte di Santo Stefano”. Da quel momento, nessuna manifestazione o evento culturale si può svolgere all’interno dell’ex Parco cittadino. L’Associazione Luci su Cave – Onlus, organizzatrice del Caveinrock, dopo l’esperienza del 2002, chiese sia all’ex Giunta guidata da Paolo Pasquazi (2003) che al Commissario Prefettizio Fausto Gianni (2004) l’autorizzazione all’uso del Parco per l’evento giovanile. Nel 2003 la Giunta Pasquazi non concesse la disponibilità in quanto, a suo dire, all’interno del Monumento erano ammesse solo visite guidate (?). Nel 2004, il Commissario Prefettizio, prima concesse l’autorizzazione per poi revocarla dopo l’intervento di alcuni personaggi politici locali che avevano tutto l’intento e sicuramente ancora ne hanno, che il Parco di Villa Clementi sia lasciato all’abbandono più totale. Tutte le versioni, davano un unico indirizzo “E’ la Regione Lazio che deve rilasciare l’autorizzazione” Dietro tutto questo, una sola inequivocabile regia!! Redigere un regolamento di gestione e farselo finanziare dalla Regione Lazio!! Infatti, avviene proprio questo! Inizia qui la battaglia burocratica del Caveinrock. A Gennaio 2005, scavalcando l’Ente Comunale che per due anni aveva risposto che era la Regione che doveva rilasciare il Nulla Osta, la Direzione Artistica del Caveinrock scrive direttamente all’Assessore all’Ambiente della Regione dott. Saraceni. La risposta è immediata : “Nessun vincolo da parte della Regione per lo svolgimento di manifestazioni anche se è il Comune in qualità di Ente Gestore a rilasciare l’autorizzazione” Nella giornata di Lunedì scorso, l’Assessore Saraceni ha inviato nel Parco di Villa Clementi un addetto della propria Segreteria che, alla presenza del Tecnico Comunale Ing. Antonio Tudini che del Presidente dell’Associazione richiedente Sig. Piero Pera, ha svelato l’estraneità della Regione al rilascio dei Nulla Osta e che comunque l’Ente Regionale, nell’istituire il Monumento Naturale, richiedeva all’Ente Gestore (Comune di Cave) che questo fosse oggetto di fruizione da parte dei cittadini, come citato nel Decreto Legislativo del Presidente della Giunta Regionale del Lazio n° 517/2002. Per due anni il Parco è stato completamente abbandonato a se stesso! Al di la degli atti vandalici, da condannare è senza ombra di dubbio l’Istituzione del Monumento che ha causato un notevole degrado all’intera area. Oggi la situazione si è sbloccata grazie alla caparbietà di una persona che ha condotto da solo una battaglia per il ripristino di un bene di tutti. “Era inconcepibile pensare che dentro il Colosseo L’ex Beatles Paul Mc Cartney abbia potuto esibirsi davanti a molte persone e che nel Parco di Villa Clementi non si poteva fare nulla! Ora spero che l’Amministrazione Comunale fermi la mano di quei personaggi avidi di danaro, pronti a fare di tutto pur di gestire il tutto.” Con questa frase, tutta la soddisfazione di Piero Pera per aver riconsegnato a Cave una parte molto importante del territorio conteso da ampie battaglie legali. Anche il Sindaco Umbertini esprime soddisfazione per l’esito finale. “Anche se il merito va riconosciuto a Pera non dobbiamo sottovalutare che l’Amministrazione attuale ha sempre pensato di riconsegnare il Parco alla Cittadinanza. Partiranno a breve il primo stralcio dei lavori per la sistemazione dell’Area della Fonte di Santo Stefano finanziati con il DOCUP per un importo di 200 mila euro su un progetto che complessivamente ne prevede 650 mila circa. Stiamo attualmente valutando attentamente le varie ipotesi per redigere il regolamento. In ogni modo è una novità importante per la nostra cittadinanza che ci permette di avere una vasta area a disposizione per lo svolgimento d’eventi e manifestazioni.” Parte da qui la nuova vita del Parco di Villa Clementi oggi Monumento Naturale.