Pensiero e riflessione di Claudia Chialastri V^ A - Scuola ELEMENTARE "G.
Rodari" Cave
L'ADDIO AD UN GRANDE UOMO!
Il 2 Aprile, un grande eroe è andato a raggiungere le fulgide creature
dell'Eden. Se avete pensato ad un eroe, con i muscoli e la spada, avete
sbagliato di grosso. Ci ha lasciato il nostro Pontefice, che aveva subito tante
peripezie, che lo avevano molto indebolito, ma lo avevano reso spiritualmente
più forte di prima. Aveva viaggiato per tutto il mondo, diffondendo il messaggio
di Dio. Voleva che ogni uomo fosse uno "Spirito libero", e tutte le religioni
giungessero agli stessi scopi:Amore, Pace, Unione. Da giovane era un ragazzo
energico, che adorava il movimento e praticava tanti sport. Una maledetta
"Tracheite" ce lo ha portato via. A costo di vegliare per lui e di stargli
vicino, i fedeli hanno dormito sul nudo asfalto della Piazza. Quando fu eletto
Papa disse così: "Sono molto emozionato per quello che mi sta per succedere, non
so cosa accadrà in seguito. Ve lo dico nella vostra lingua: l'Italiano che ora è
anche la mia". Il giorno di Pasqua, trascurando la malattia, per non de
ludere i fedeli si è comunque affacciato, riuscendo a sussurrare solamente:
"Lodato". Era stremato dalla malattia, il volto era pallido e smunto, quanto ha
sofferto povero Uomo! Il mio più ardente desiderio è che il mio Angelo Custode,
prenda il volto del nostro defunto Papa, che andandosene ha portato via una
parte di noi. La Piazza è bulicante di gente, che desidera salutare per l'ultima
volta Karol Wojtila. La televisione ci mostra gente disperata, dai volti rigati
dalle lacrime, che prega stringendo al cuore l'immagine di Papa Giovanni Paolo
II. Ha chiesto di essere sepolto nella nuda terra, dentro una misera bara di
legno. Questo è un vero eroe, non sono eroi quelli dei telefilm della domenica e
del venerdì. Le vere lotte sono quelle che il nostro Papa ha dichiarato all'odio
e alla dittatura. "Addio Papà, rimarrai sempre nei nostri cuori, ti vogliamo
bene! Dunque è vero che le persone migliori se ne vanno sempre: tu Re della
Pace, che non avevi timore di niente, di nessuno e che non ti vergognavi di prendere in braccio un qualunque bambino o di stringere
la mano ad un qualsiasi uomo, te ne sei andato. Io lo so: tu ora sei uno di
quegli angioletti dai volti che danzano fra le nuvole, col setaccio in mano,
Addio!"