Jenne: inaugurato il sentiero della Pace
Spiritualità ed ambiente siano intimamente legati tra loro. Infatti, non può esserci pace in un contesto degradato sia nella dimensione ambientale che in quella etica, come senza la pace è impossibile ottenere uno sviluppo armonico dell’ambiente in equilibrio, come d’altronde senza un ambiente sano è difficile che la spiritualità umana trovi i suoi percorsi più profondi e autentici. Non a caso giganti della spiritualità, come San Benedetto, San Francesco, ma anche tanti altri anche di altre religioni, hanno sempre scelto per la loro meditazione, luoghi perfettamente integrati nella natura, realizzando così il loro desiderio diarmonia e di quiete interiore. Un campo internazionale che ha visto la partecipazione di ragazzi da molte nazioni straniere, come Russia e Belgio, Spagna e Corea, ma anche di Turchia e Portogallo, li ha visti coinvolti in quello che è il vero spirito dell’iniziativa di un percorso comune, atto alla realizzazione di questo progetto. Il percorso si articola in sei tappe, la prima nei pressi del comune di San Gregorio di Sassola, ricco dei monumentali antichi acquedotti romani, passando per Colle di Livozze, da qui raggiunge sui Monti Prenestini il Santuario della Mentorella, dove è localizzata la seconda tappa; scende poi da Guadagnolo a Pisoniano, e prosegue fino al Convento di San Francesco nei pressi di Bellegra, Inaugurato a Jenne lo scorso 2 ottobre il Sentiero della Pace, un percorso di alto valore simbolico ma anche naturalistico, toccando infatti un territorio assai vario ed importante, esso si snoda infatti nel territorio della provincia di Roma partendo dalla capitale, precisamente dal quartiere di Centocelle, dove ha l’avvio dal modernissimo tempio delle "vele" dell’architetto Richard Meier in largo Cevasco, per raggiungere Subiaco, sui monti Simbruini, attraversando l’Agro romano, i monti Prenestini e lambendo gli Affilani. L’iniziativa, organizzata dalla Federazione Italiana Escursionismo del Lazio, ha avuto la calda accoglienza del Parco dei Monti Simbruini, che per l’occasione ha organizzato una festa di benvenuto alla quale hanno partecipato il Commissario del Parco montano dr Calò, il suo consulente Andrea Franco, il sindaco di Jenne Flamini, che hanno accolto il Presidente della FIE Lazio, Paolo Piacentini, e gli escursionisti che numerosi, hanno partecipato alla lunga marcia inaugurale. Tutti hanno sottolineato il valore dell’iniziativa, tesa a rafforzare la cultura della pace tra i popoli, e non a caso l’itinerario tocca alcune tappe dall’alto valore spirituale, come il Santuario della Mentorella, uno degli eremi più antichi del Lazio se non d’Italia, il ritiro francescano di Bellegra, per giungere a Subiaco, sede di un’abbazia benedettina di fama internazionale. Iniziativa che tende anche a valorizzare un territorio che contiene importanti aree ambientali e monumenti naturali di somma importanza. Il progetto inoltre tende a sottolineare come
Alcune scene dei partecipanti all’escursione inaugurale International Supply of Spare Parts (Isos) di Brunico e la Ecoplanet con sede a Lussemburgo, oltre che una società registrata a Dubai, la Tecnical Associates, alcune fatture per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro risultate false. L'ipotesi dell'accusa e' che il danaro sia stato distratto per pagare delle tangenti, che sarebbero in parte finite in tasca a Scaglione. La tangente così ottenuta - questa l'ipotesi dell'accusa -sarebbe stata pagata per ottenere attraverso vie preferenziali, l'aggiudicazione di ingenti appalti per la costruzione di un termovalorizzatore nella zona di Colleferro (32 milioni di euro) e per la manutenzione dello stesso (5 milioni di euro). Il ruolo di Call sarebbe stato quello di fungere da intermediario fra Scaglione e una società tedesca. A Roberto Scaglione, di 53 anni nativo di l'Aquila, residente a Genova e domiciliato a Roma e a Francesco Call, 56 anni di San Vigilio di Marebbe vengono contestati i reati di corruzione aggravata e continuata, truffa aggravata ed emissione in concorso di fatture false per operazioni inesistenti. (ANSA) ARRESTATO SCAGLIONE, PRESIDENTE DI GAIA, FERMATO SU ORDINE PROCURA DI BOLZANO dove è individuata la quinta tappa, per poi proseguire verso la sesta tappa a Roiate; da qui si prosegue verso Affile per raggiungere l’arrivo a Subiaco nell’Abbazia di Santa Scolastica. Lungo tutto il percorso verranno poste delle poesie o delle frasi frutto di un concorso di idee aperto a tutti, conclusosi lo scorso 25 settembre. Il progetto è stato corredato anche dai un sito Internet che invitiamo a vistare, dove è possibile trovare approfondimenti, immagini, e notizie di varianatura; l’indirizzo web è: http://www.sentieropace.org Roberto Scaglione, presidente del Consorzio dei Comuni G.A.I.A. (la società che si è aggiudicata la Cartiera di Subiaco, in una dubbia circostanza NdR) che gestisce la raccolta della nettezza urbana in 48 comuni tra le province di Roma e di Frosinone, e' stato arrestato con l'accusa di avere preso tangenti per l'assegnazione dei lavori per la realizzazione di un impianto di incenerimento. Come ha spiegato il magistrato bolzanino che si occupa della vicenda, il Pm Guido Rispoli, la questione sarebbe venuta a galla durante dei controlli di routine effettuati dalla Guardia di finanza di Brunico sulle attività di un noto imprenditore ed albergatore di San Vigilio, Francesco Call, di anni 56, anche lui tratto in arresto nel quadro della medesima inchiesta. Le Fiamme gialle avrebbero accertato nella contabilità di due aziende facenti capo a Call.
Edoardo Colavecchi