Imposta comunale sugli immobili - Importanti novità per l'anno 2005
Si comunica che, dal 1 al 30 giugno, sarà possibile effettuare il versamento
della prima rata dell'Imposta comunale sugli immobili (I.C.I.). Il saldo
dell'imposta dovrà essere corrisposto dal 1 al 20 dicembre 2005, con eventuale
conguaglio sulla prima rata versata. L'avviso pubblico completo circa il
pagamento ICI è stato affisso su tutto il territorio comunale ed è consultabile
anche sul sito internet
www.comune.veroli.fr.it.
"L'imposta per l'anno in corso per gli immobili siti nel territorio di questo
Comune è determinata applicando al valore degli immobili stessi le aliquote
corrispondenti", ha spiegato il sindaco di Veroli, Giuseppe D'Onorio. Che ha poi
illustrato le numerose innovazioni volute dall'amministrazione comunale in
materia di Ici. "Tra le novità previste per l'anno 2005, è da segnalare
l'agevolazione a carico dei proprietari di aree fabbricabili (aliquota fissata
al 4 o/oo): i valori imponibili in relazione alle varie tipologie di aree
fabbricabili del Piano regolatore generale sono graduati a seconda che sia
intervenuta la sola approvazione del Prg o la concessione di edificabilità.
Importante anche l'agevolazione diretta ai proprietari che eseguono interventi
volti al recupero di unità immobiliari inagibili o inabitabili o interventi
finalizzati al recupero di immobili di interesse artistico o architettonico
localizzati nei centri storici; anche in questo caso, l'aliquota applicata è del
4 o/oo".
Le agevolazioni in materia di Ici non si fermano qui. "Le persone disabili al
100%, proprietarie di un'unità immobiliare adibita ad abitazione principale - ha
proseguito il sindaco D'Onorio - potranno beneficiare di una detrazione che, da
180 euro, passerà a 200 euro. La condizione di disabile al 100% con diritto
all'accompagno dev'essere dimostrata e comunicata con relativa certificazione
Asl; la detrazione spetta solo se il reddito complessivo del nucleo familiare
(risultante dal modello 730 o modello unico o in presenza dei soli redditi di
lavoro dipendente dai modelli CUD) non superi i 10 mila euro. È importante
ricordare - è ancora il sindaco a parlare - che beneficeranno della detrazione
di 200 euro non solo le persone disabili proprietarie di un'unità immobiliare
adibita ad abitazione principale: stessa detrazione, infatti, sarà destinata ai
nuclei familiari in cui vi sia un disabile al 100%, in linea retta discendente
di primo grado (figlio/a), con godimento dell'accompagno. Validi, ai fini
dell'ottenimento dell'agevolazione, i requisiti relativi al reddito complessivo
familiare e alla certificazione Asl.
Infine, vorrei sottolineare l'introduzione di una detrazione per l'unità
immobiliare adibita ad abitazione principale a favore delle giovani coppie per
il primo anno di matrimonio. Tale provvedimento - attuato per la prima volta - è
rivolto alle coppie che presentino condizioni di disagio economico sociale,
comprovato dal modello 730 o modello unico o in presenza dei soli redditi di
lavoro dipendente dai modelli Cud per un reddito complessivo non superiore a 10
mila euro: in questo caso, la detrazione è pari a 258,23 euro", ha concluso
D'Onorio.