Gemellaggio Veroli - Bruck an der Mur
Giovedì 7 luglio giungerà a Veroli la delegazione della città di Bruck an der
Mur.
Il sindaco di Veroli, Giuseppe D'Onorio, porgerà il saluto di benvenuto a nome
della città alla delegazione austriaca - composta da 11 persone, tra le quali il
sindaco Bernd Rosenberger, i vice sindaci Hans Straßegger e Alfred Weber e i
consiglieri comunali Gerhard Grill, Brigitte Krainer e Wolfgang Pietzka - alle
ore 18, presso palazzo Filonardi, hotel in cui alloggeranno gli ospiti di Bruck.
Seguirà la visita della città di Veroli e, alle 20, la cena. Alle 21.30, i
rappresentanti della città austriaca assisteranno al concerto previsto
nell'ambito della VI edizione della rassegna di musica popolare "Ernica etnica",
assaporando le coinvolgenti melodie salentine messe a punto da Mediterrae
ensemble. Venerdì 8 luglio, la comitiva guidata dal primo cittadino Bernd
Rosenberger si recherà in visita all'abbazia di Montecassino, per poi partire,
in tarda mattinata, alla volta di Sperlonga. Qui è previsto il pranzo in un
ristorante tipico, con terrazza affacciata sul mare. Prevista alle ore 16,
invece, la visita al museo archeologico nazionale; gli ospiti compiranno anche
un "tour" nel suggestivo centro storico di Sperlonga. Alle 18 il pullman muoverà
nuovamente verso Veroli. Dopo aver consumato la cena, la delegazione potrà
assistere a un nuovo emozionante capitolo di "Ernica etnica", con l'esibizione
del coro maschile verolano "Novicantori" e del trio vocale formato da Paola
Lombardo, Valeria Benigni e Betti Zambruno (accompagnato, alla fisarmonica, da
Daniele Contardo).
Sabato 9 luglio, alle ore 11 si terrà, nell'aula consiliare, la cerimonia
ufficiale della stipula del gemellaggio tra la città di Veroli e la città di
Bruck an der Mur; in quest'occasione, sarà pronunciato il solenne giuramento
della fratellanza, a cui seguirà lo scambio di doni.
"Siamo felici e orgogliosi di poter avere, nella nostra città, la delegazione di
Bruck an der Mur", ha detto il sindaco di Veroli, Giuseppe D'Onorio. "Credo che
non si debba considerare l'unione europea alla stregua di un'entità che trae
forza unicamente dall'uso di una moneta comune; Europa vuol dire, sopratutto,
possibilità di incontro e scoperta di persone, genti, culture diverse. E il
gemellaggio con la municipalità austriaca è testimone della volontà della città
di Veroli di aprirsi all'Europa".