Visita a Veroli del candidato alla presidenza della Regione Lazio, Piero Marrazzo


 

Piero Marrazzo, candidato del centro-sinistra alla presidenza della Regione Lazio, ha aperto ufficialmente ieri a Veroli la campagna elettorale nella provincia di Frosinone. Centinaia di persone hanno atteso l'arrivo di Marrazzo (giornalista impegnato, negli ultimi 8 anni, a difendere i diritti di cittadini e consumatori nel celebre programma televisivo "Mi manda Raitre") ieri, a Veroli. Insieme a Marrazzo, alcuni dei candidati delle liste che sostengono la sua candidatura a presidente della Regione: tra questi, Francesco Ciotoli (dei Comunisti italiani), Wanda Ciaraldi (UDEUR), Colombina Giovannetti, Francesco De Angelis e Fabio Schietroma (Uniti nell'Ulivo). Presenti inoltre il presidente dell'Amministrazione provinciale Francesco Scalia e l'assessore al turismo Danilo Campanari. L'arrivo di Marrazzo (che aveva iniziato il "tour elettorale" della giornata alle 10 del mattino, a Bagni di Tivoli, per poi recarsi a Guidonia, Formia, Fondi, Frosinone e Veroli) nell'aula magna dell'ex convitto comunale è stato salutato da un applauso caloroso e una standing ovation da parte dei presenti. È spettato al sindaco di Veroli, Giuseppe D'Onorio, rivolgere il proprio benvenuto e quello della città al giornalista. D'Onorio, nel suo intervento, ha ribadito l'importanza del ruolo della politica, "che deve porsi, nuovamente, dalla parte della gente; le istituzioni devono camminare di pari passo con il mondo civile. Abbiamo bisogno di nuovo slancio per condurre in porto una serie di rinnovamenti ormai improcrastinabili a carico delle politiche sociali e del lavoro e, soprattutto, del settore sanitario, che deve essere considerato al centro del rapporto tra istituzioni e cittadino". Ha aggiunto D'Onorio: "Le istituzioni devono essere intimamente legate ai bisogni della società civile, non devono essere intese soltanto come apparato burocratico". E, rivolgendosi a Marrazzo, il sindaco di Veroli ha detto: "In qualità di presidente della Regione, tu sarai chiamato a essere garante di un rapporto con tutti i cittadini, al di là degli schieramenti di parte. Sono sicuro che riuscirai in questo intento. In bocca al lupo. Ti aspettiamo nuovamente a Veroli, con la carica di presidente della Regione Lazio". Marrazzo ha ricordato che "cinque mesi e mezzo fa, è iniziata una campagna elettorale tra la gente, animata dal desiderio di ascoltare e di incontrare le persone di questa regione". Il candidato del centro sinistra ha messo in risalto le tematiche più urgenti da affrontare e a cui dare nuovo impulso, sanità e lavoro in primis. "Ogni cittadino ha diritto alla salute: c'è bisogno di una sanità che ponga al centro di tutto la persona", ha detto. "La nostra coalizione è forte di una storia che unisce i valori del mondo cattolico e mondo laico. Dalle nostre diversità sappiamo ricavarne ricchezza, sempre ponendoci al servizio della gente". L'intervento di Marrazzo si è spostato sulle peculiarità del territorio frusinate. "È giunto il momento di dare nuovo respiro al comparto industriale e a quello agricolo, senza dimenticare la grande risorsa offerta dal turismo. Penso a Fiuggi, centro termale che potrebbe competere con luoghi di benessere e cura dislocati in Lombardia e Toscana, sprovvisto persino di un centro congressi. O alla necessità di rinvigorire il settore del turismo religioso". Marrazzo si è soffermato anche sulla difficile situazione dei lavoratori Fiat, concludendo il proprio discorso ribadendo che "Vogliamo tornare a parlare di politica e dei nostri bisogni per costruire una Regione che sia di tutti i cittadini".