Presentazione del progetto "Le piazze di Veroli raccontano" e "Le frazioni di Veroli raccontano"
 



Un progetto di crescita civica, che dona consapevolezza delle proprie radici e della propria appartenenza a un territorio: sono queste, forse, le parole che meglio descrivono l'iniziativa che vede insieme la scuola media "Mazzini" di Veroli e alcune scuole primarie del nostro Comune. "Le piazze di Veroli raccontano" e "Le frazioni di Veroli raccontano": questo il nome del progetto presentato, questa mattina, nella sala consiliare del palazzo municipale, alla presenza del sindaco di Veroli, Giuseppe D'Onorio. Con lui, la prof.ssa Maria Grazia Mizzoni (insegnante della scuola media "Mazzini") e Anna Pia Papetti (insegnante della scuola primaria di Casamari) e una rappresentanza dei ragazzi della "Mazzini" che hanno aderito all'iniziativa. "Le piazze di Veroli raccontano" (che vede coinvolti gli studenti della media verolana) e "Le frazioni raccontano" (che interessa gli alunni delle primarie) permetterà ai ragazzi di conoscere tradizioni, costumi, episodi storici e bellezze architettoniche del nostro territorio; spetterà a loro, poi, comunicare le nozioni acquisite ai propri compagni nel corso di visite guidate.
"Prendere consapevolezza della nostra realtà è fondamentale - ha detto, nel proprio saluto di benvenuto, il sindaco di Veroli - Ed è altrettanto importante formare i giovani cittadini a cogliere il valore dell'azione educativa della politica, perché saranno loro gli amministratori di domani. Ognuno di noi - ha proseguito D'Onorio - deve contribuire alla crescita che deve investire tutto il territorio. Siate sempre orgogliosi di essere verolani - ha aggiunto il primo cittadino - e di fare parte di una nazione, l'Italia, a sua volta parte della realtà europea". La professoressa Mizzoni (già promotrice, lo scorso anno, della manifestazione intitolata "Apriamo le porte di Veroli" che, alla riscoperta della città, ha unito la spinta solidale, incarnatasi nelle donazioni destinate a padre Vincenzo Sirizzotti e alla sua scuola in Madagascar) ha speso parole di ringraziamento nei confronti dell'amministrazione comunale, "che è stata molto sensibile alla realizzazione di questo progetto". "La conoscenza di quanto è scritto sui libri - ha proseguito l'insegnante - diventa, grazie all'esperienza compiuta sul campo dai "ragazzi-guida", conoscenza diretta". Una conoscenza diretta - la ha fatto eco la collega Anna Pia Papetti - che troppo spesso manca.
Non così è accaduto nel caso dei piccoli partecipanti al progetto, che hanno mostrato "competenza, convinzione, serietà nello studio" (nelle parole della professoressa Mizzoni) e una padronanza della materia sfoderata, da parte dei ragazzi presenti nell'aula consiliare, anche nel corso della conversazione con il sindaco, che si è intrattenuto volentieri con i presenti, intavolando una piacevole e arguto scambio di battute su storia di Veroli e sulle importanti testimonianze storiche che la città conserva.
Sarà la primaria del Crocifisso ad inaugurare, il 17 maggio, "Le frazioni di Veroli raccontano". I bambini della scuola del luogo illustreranno, ai compagni e ai ragazzi "in trasferta" della Mazzini le modalità mediante le quali avveniva la raccolta del granturco; previsto anche un balletto in stile folk sulle note dell'organetto.
Il 20 maggio sarà la volta della scuola di Santa Francesca ("il brigantaggio", fenomeno raccontato facendo ricorso a storie e personaggi locali), mentre il 26 gli alunni di Colleberardi, a colloquio con i nonni, racconteranno storie di emigrazione e illustreranno la bella realtà di tanti loro parenti che vivono a Toronto, in una comunità affiata che fa onore, con il proprio lavoro, alla terra di origine. Il 4 giugno, alcuni alunni della primaria di Santa Francesca parleranno dell'eccidio nazista compiuto alle Fosse Ardeatine, soffermandosi sulla figura di Celestino Frasca, verolano morto in questo terribile episodio della seconda guerra mondiale.
Il 6 giugno, la "Mazzini" si recherà a Casamari, per ascoltare l'interessante lezione tenuta dai piccoli della primaria sull'abbazia e il monastero cistercense che tanto vanto danno al territorio di Veroli. Ultima trasferta in programma per gli alunni della "Mazzini" il 7 giugno, quando si recheranno alla scuola primaria del capoluogo per seguire la lezione riguardante gli antichi mestieri del borgo Santa Croce (lo stagnaro, la ciambellara, l'artigiano dei cialoni).
"Le piazze di Veroli raccontano" prenderà il via il 19 maggio. Primo luogo preso in esame, la piazza di santa Salome; oggetto della discettazione da parte dei ragazzi della "Mazzini", la Basilica, la biblioteca giovardiana e il seminario. Un altro gruppo di ragazzi, nello stesso giorno, volgerà la propria attenzione al piazzale Vittorio Veneto, al monumento ai caduti, al Convitto, al monastero e alla chiesa di san Martino. Il 21 maggio saranno protagonisti delle lezioni tenute dai ragazzi della media, piazza Mazzoli e il Forum verulanum, il palazzo comunale, la cattedrale di sant'Andrea e il tesoro, l'episcopio, l'istituto Mobili.
Da segnalare, infine, che in occasione dei festeggiamenti in onore della patrona santa Maria Salome i "ragazzi-guida" della "Mazzini" illustreranno, a turisti, cittadini, visitatori, i monumenti di piazza santa Maria Salome, piazzale V.Veneto e piazza Mazzoli. Si ricorda inoltre, che lo stesso giorno, i ragazzi delle frazioni di Veroli che frequentano la "Mazzini" si recheranno nelle piazze menzionate, allietando la festa con il suono dell'organetto.