Si è riunito il consiglio comunale di Veroli
Il primo punto preso in esame dall'assemblea civica presieduta da Assunta
Parente riguardava l'approvazione dei verbali della seduta precedente; approvata
la prima voce all'Odg, il consiglio ha dedicato la propria attenzione a
eventuali interrogazioni e interpellanze.
In seguito a una precisa richiesta avanzata dai consiglieri Marino Diamanti e
Orlando Rotondo, il sindaco di Veroli, Giuseppe D'Onorio ha illustrato le
problematiche relative alla collocazione dei cassonetti per la raccolta rifiuti,
che spesso invadono la strada stessa o il marciapiede. D'Onorio ha fatto
presente che l'amministrazione ha già chiesto chiarimenti in merito ai
responsabili del servizio Gaia. A questi ultimi sono stati sollevati i medesimi
problemi a cui i due consiglieri di minoranza facevano riferimento; il tema
della sicurezza è stato chiamato in causa più volte, nel caso dei colloqui
intercorsi tra giunta e dirigenza di Gaia. In alcuni settori del territorio, ad
ogni modo, alcuni di questi cassonetti ritenuti "pericolosi" sono stati rimossi
e collocati in zone in cui non possano arrecare fastidio (e senza pericolo per
la circolazione). Si torna poi di nuovo sul tema dei piani particolareggiati. Il
sindaco spiega che l'amministrazione comunale ha seguito, in materia di piani
particolareggiati, tutti i passaggi previsti dalla legge. L'incontro avvenuto al
Giglio è stato organizzato per rispondere all'esigenza esternata dal progettista
stesso, desideroso di esporre le proprie idee, il proprio punto di vista sul
piano all'interno di una pubblica assemblea. La riunione è stata annunciata
tramite una copiosa quantità di volantini distribuita negli esercizi
commericiali del Giglio. Solo dopo aver ascoltato i pareri dei consiglieri (sia
di minoranza che di maggioranza) l'amministrazione ha voluto dare vita a un
incontro coi progettisti del piano particolareggiato del Giglio, a cui sono
state fornite alcune indicazioni circa le necessità espresse dai cittadini che
vivono in questa zona del territorio verolano. Che non trarrebbe certamente
beneficio da un'ennesima colata di cemento. Stando a quanto espreso dai
destinatari stessi del piano particolareggiato in questione, è di aree a
servizio della popolazione che il Giglio ha bisogno. L'amministrazione ha
visionato tutti i piani, facendo tesoro di tutte le istanze ad essa indirizzate;
in un secondo momento, suggerimenti e proposte sono state sottoposte ai
progettisti interessati. Tutti hanno accettato di buon grado le modifiche
(legittimate anche dall'art. 6 e 7 della convenzione disciplinante le norme e le
condizioni che regolano l'incarico dei Piani particolareggiati,), tranne che nel
caso del Giglio: perché?
Per quanto riguarda il tabellone del partito di Rc: l'amministrazione ha cercato
di dare visibilità a tutti i partiti presenti. Nessuno deve sentirsi "oscurato".
Purtroppo, qualche lungaggine di ordine burocratico ha impedito finora al
consigliere di Rc di beneficiare dello spazio a lui assegnato.
Sul tema "piani particolareggiati" entra in merito anche l'assessore
all'Urbanistica e vice sindaco, Cesidio Trulli. "In questi giorni si sono
rincorse una serie di affermazioni che provocano amarezza e deludono. L'accusa
che ci è stata rivolta, ad esempio, è di fare 'inciuci', quando, al contrario,
la nostra azione politica è dominata dalla chiarezza e dalla trasparenza. I
piani particolareggiati rappresentano un momento importante per noi e per i
nostri concittadini, con i quali l'amministrazione comunale ha sempre dialogato
apertamente.
Richiesto e approvato, invece, il rinvio della terza voce all'Odg (legge 11
febbraio 1994, n 109, art 14 e D.M. Lavori pubblici 21 giugno 2000 - adozione
schemi di programma triennale 2005/2007 ed elenco annuale 2005 dei lavori di
competenza), oggetto di disamina del prossimo consiglio comunale.
Per quanto riguarda il quarto punto in programma, l'assessore Maria Rita Pitocco
ha confermato la sostanziale immobilità delle tariffe riguardanti i soggiorni
anziani, servizio mensa, trasporti scolastici. Invariato anche il costo per
contrarre matrimonio civile: 100 euro. Aumenti contenuti per il parcheggio
pluripiano e nel centro storico. La discussione sulla quinta voce all'Odg
(Imposta comunale sugli immobili - determinazione aliquote per l'anno 2005 -
detrazioni ed agevolazioni relative) è stata aperta dall'intervento del sindaco
D'Onorio, che ha ricordato come si debba prendere atto delle indicazioni
provenienti da una sentenza della Cassazione in materia di aree fabbricabili.
Sebbene, in teoria, un terreno possieda tutte le condizioni per essere
dichiarato "edificabile", ciò non toglie che, all'atto pratico, il terreno in
questione possa risultare invece non edificabile. Ciò significa che spesso si
applica una tassazione sulla potenzialità di un terreno, che potrebbe anche non
trovare conferma nella realtà dei fatti. Questa motivazione ha spinto
l'amministrazione comunale a far proprio un orientamento diverso, allo scopo di
rivedere, nel rispetto della legislazione corrente, la normativa che regola l'Ici
sulle aree edificabili. L'amministrazione avrebbe intenzione di diversificare
l'imposizione a carico di queste aree; una fascia di tassazione includerebbe la
potenzialità del terreno, mentre a sotto un'altra categoria sarebbero rubricati
i terreni già provvisti di concessione. Si tratterebbe, dunque, di un'operazione
volta a ristabilire l'equità tra aree potenzialmente edificabili e aree
effettivamente edificabili.
Il sindaco introduce, quindi, un'altra questione riguardante l'Ici. "È nostro
intento dichiarato prestare sempre ascolto alle problematiche che coinvolgono
direttamente le persone più bisognose o diversamente abili. Per questo, abbiamo
disposto una serie di detrazioni a favore di famiglie che, quotidianamente, sono
costrette ad affrontare situazioni di rilevante impatto dal punto di vista
sociale".
Questo il provvedimento approvato dal consiglio comunale: la detrazione
destinata a un disabile al 100% provvisto di accompagno, per unità immobiliare
adibita ad abitazione principale è elevata a 200 euro. La detrazione sopra
citata spetta solo se il reddito complessivo del nucleo familiare risultante dal
modello 730 o modello unico o in presenza dei soli redditi di lavoro dipendente
dai modelli CUD non superi i 10 mila euro. La condizione di disabile al 100% con
diritto all'accompagno dev'essere dimostrata e comunicata con idonea
certificazione della Asl da produrre unitamente al versamento in acconto
dell'anno di riferimento. La detrazione per l'unità immobiliare adibita ad
abitazione principale è elevata a 200 euro in caso di disabilità al 100% con
godimento dell'accompagno; oppure se il nucleo familiare registra la presenza di
una persona disabile, in linea retta discendente di primo grado (figlio/a), al
100% con godimento dell'accompagno.
Non solo: la detrazione per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale
è elevata a 258,23 euro per le giovani coppie per il primo anno di matrimonio,
qualora queste si trovino in condizioni di disagio economico sociale comprovato
dal modello 730 o modello unico o in presenza dei soli redditi di lavoro
dipendente dai modelli CUD per un reddito complessivo non superiore a 10 mila
euro.
La sesta voce presa in considerazione dall'assemblea civica riguarda la conferma
addizionale Irpef per l'anno 2005. Si è pronunciata, in merito, l'assessore
Pitocco, che ha spiegato che non ci saranno modifiche rispetto al 2004;
l'aliquota è stabile sullo 0,2%.
L'assessore Velocci ha invece preso la parola per illustrare il settimo punto in
Odg. Diversi gli interventi allo studio per giungere a completa valorizzazione
del patrimonio naturale di Prato di Campoli. Tra questi, l'individuazione di
aree di sosta per i cittadini, l'attivazione di un trasporto navetta, creazione
di servizi di vario genere (anche di tipo commerciale). Ottava (piano di zona
per l'edilizia economica e popolare e piani di zona per gli insediamenti
produttivi e terziari; aree e fabbricati da cedere in proprietà o diritto di
superficie; provvedimenti per l'anno 2005), nona (proventi delle concessioni
edilizie e delle sanzioni di cui alla legge 28/1/1977 n 10 e successive
modificazioni; destinazioni), decima (imposta comunale sulla pubblicità e del
diritto sulle pubbliche affissioni; tariffe anno 2005) e undicesima (tassa per
l'occupazione di spazi ed aree pubbliche; tariffe anno 2005) voce in Odg, non
hanno subito variazioni rispetto all'anno che sta per chiudersi, al contrario
dei piccoli aggiustamenti necessari al punto numero 12 (diritti di segreteria a
vantaggio esclusivo del Comune come istituito con l'art.10 del D.L. 18/1/1993 n
8 come convertito dalla legge 19/3/93 n 68 - tariffe anno 2005).
L'ultima voce in programma, sollecitata dal consigliere Paolo De Simone,
riguarda la richiesta di modifica per il regolamento per la fornitura del gas
agli utenti del territorio, soggetta a diversificazione dell'imposta Iva (a
seconda che si tratti di gas per uso domestico o per riscaldamento).
L'amministrazione comunale di Veroli aveva in precedenza fatto richiesta al
Ministero delle finanze e all'agenzia delle entrate per ottenere delucidazioni
in merito.