Conferenza stampa di presentazione del master universitario di secondo
livello in "psicologia investigativa, giudiziaria e penitenziaria"
È stato presentato ieri pomeriggio, nell'aula consiliare del Comune di Veroli,
il master in "psicologia investigativa, giudiziaria e penitenziaria" attivato
dall'Università degli studi di Cassino, in collaborazione con il Comune di
Veroli (luogo deputato a sede del master, le cui lezioni si terranno nei locali
della galleria "La Catena"), l'ateneo romano de "La sapienza", il ministero
degli Interni, Polizia di Stato, la Provincia di Frosinone, la XII Comunità
Montana "Monti Ernici" di Veroli.
È spettato al sindaco di Veroli, Giuseppe D'Onorio, aprire la conferenza
porgendo il proprio saluto agli illustri ospiti (tra i quali, il vice questore
Mino De Santis) riuniti nell'aula consiliare. "La collaborazione tra università
e Comune di Veroli, responsabile dell'istituzione di questo master, si innesta
su una tradizione culturale di largo respiro e di lungo corso che il nostro
territorio può vantare", ha detto D'Onorio. "Volgendo lo sguardo alle effigi
ritratte sulle pareti dell'aula consiliare, possiamo facilmente constatarlo:
Giovanni Antonio Sulpizio e Aonio Paleario, figli di questa nostra bellissima
terra, lasciarono un segno indelebile nella cultura del proprio tempo", ha
aggiunto. "L'istituzione di questo master rappresenta un'opportunità per il
nostro territorio, che ospiterà un corso inerente a un settore quasi del tutto
inedito, come quello della psicologia investigativa, giudiziaria e
penitenziaria". Dopo aver ringraziato nuovamente le persone intervenute,
D'Onorio ha lasciato la parola al Rettore dell'Università degli studi di
Cassino, prof. Paolo Vigo. Il quale ha ricordato ai presenti che la
collaborazione con la Polizia di Stato si manifesterà anche mediante una
convenzione che coinvolgerà la facoltà di Giurisprudenza. "Il rapporto siglato
con la Polizia per la realizzazione di questo master è prova della capacità
dell'ateneo cassinate di confrontarsi con le altre istituzioni, esplorando
settori che hanno necessità di divenire oggetto di studio da parte del mondo
accademico. L'università, dunque, dialoga volentieri con il territorio e ne
individua le punte d'eccellenza", ha detto il prof. Vigo. Subito dopo
l'intervento del Rettore dell'ateneo cassinate, ha preso la parola il prof.
Francesco Avallone, preside della facoltà di psicologia2 dell'Università di Roma
"La Sapienza". "A questo master la nostra facoltà offre un supporto composto da
insegnanti qualificati", ha spiegato il prof. Avallone. "Il nostro impegno va
nella direzione di rendere le conoscenze dei nostri docenti fruibili da parte di
persone che lavorano in questo ambito, spesso in condizioni difficili". Patrizio
Cittadini (assessore al bilancio, attività produttive, commercio, trasporti,
rapporti con l'università) e Roberto di Ruscio (assessore alla cultura) hanno
invece portato il saluto dell'Amministrazione provinciale di Frosinone.
Cittadini, in particolare, ha detto che "Il nostro territorio ha bisogno del
sapere e della conoscenza. È necessario preparare i nostri professionisti allo
scopo di permettere loro di essere competitivi all'interno del complesso mondo
del lavoro". È poi intervenuto il prof. Paolo De Paolis, preside della facoltà
di lettere e filosofia dell'ateneo di Cassino, che ha ricordato come il master
sia "importante strumento per agire a contatto con le realtà istituzionali"; ha
preso poi la parola il presidente della XII Comunità montana "Monti ernici" di
Veroli, Umberto Caponera, che ha spiegato: "Il nostro ente, che comprende
diversi Comuni dislocati nella parte settentrionale della provincia di Frosinone
ha, come finalità, lo sviluppo socio-economico del territorio: e la
partecipazione a questa iniziativa non può che rientrare, dunque, tra le
priorità della Comunità montana". È spettato al prof. Filippo Petruccelli,
docente di psicologia dello sviluppo dell'Università di Cassino e coordinatore
del master, illustrarne le caratteristiche: il corso è articolato in 1575 ore di
studio distribuite in 413 di lezioni e laboratori, 50 di stage e tirocini, 50
per la prova finale e 1062 di studio individuale. Quaranta il numero massimo
degli allievi; per partire, il master necessita di almeno 30 iscritti. Il
contributo per gli iscritti è fissato in 2500 euro. Due le borse di studio
disponibili qualora si dovesse raggiungere la soglia di 40 iscritti. I
partecipanti sono ospiti dal venerdì mattina al sabato pomeriggio in strutture
alberghiere del Comune di Veroli in camere doppie; l'ospitalità è comprensiva
dei pasti. Il Comune organizzerà inoltre delle visite guidate per i corsisti in
suggestivi siti artistici e culturali del territorio.
Di grande interesse, infine, anche gli interventi (inerenti a questioni di tipo
"specialistico" sollevate da alcuni giornalisti presenti) del dott.Amato
Fargnoli, direttore della Sezione di Criminologia applicata della terza
Divisione del Servizio di Polizia scientifica, Polizia di Stato, e del dr.
Antonio Masone, Sostituto Procuratore della Repubblica, Procura della Repubblica
di Frosinone, entrambi chiamati a ricoprire il ruolo di docenti in occasione del
master che avrà inizio a maggio all'interno della galleria "La Catena" di Veroli.
Per informazioni, rivolgersi alla segreteria organizzativa (0776/822803) oppure
consultare il sito internet all'indirizzo
www.psicologiainvestigativa.unicas.it (e-mail:
psicologiainvestigativa@unicas.it).