Il mondo accademico nazionale si riunisce a Veroli
 



Il legame istituito tra la città di Veroli e l'Università è stato recentemente suggellato dalla collaborazione siglata con ateneo di Cassino, che ha eletto la cittadina ernica a sede del master di secondo livello in psicologia investigativa, giudiziaria e penitenziaria, il cui inizio è previsto per il mese di maggio all'interno dei locali della galleria "La Catena".
Il mondo accademico, attratto dall'immenso patrimonio culturale e artistico che il nostro Comune può vantare, ha nuovamente volto la propria attenzione a Veroli, perché ospitasse un'importante iniziativa che, a partire da mercoledì 30 marzo fino a sabato 2 aprile, permetterà ai dottorandi (iscritti agli atenei di diverse località italiane) di confrontare i propri progetti di ricerca inerenti all'area delle Scienze dell'educazione sotto la guida di illustri docenti universitari. A questi ultimi, il compito di presiedere alle varie sessioni in cui si articoleranno le giornate di studio, coordinando le varie attività e sostenendo, con la propria esperienza, il lavoro dei giovani ricercatori.
Spetterà a Veroli, dunque, accogliere (all'interno della sala "Trulli") i partecipanti al primo seminario della Scuola superiore di studi educativi, istituita sotto il patrocinio della Società italiana di ricerca didattica (SIRD). L'apertura del seminario è prevista per domani alle ore 15; il sindaco di Veroli, Giuseppe D'Onorio, e l'assessore al Turismo della provincia di Frosinone, Danilo Campanari, con il proprio saluto di benvenuto, sanciranno ufficialmente l'inizio del seminario.
È la prima volta che un progetto simile vede la luce; l'intento dichiarato dell'incontro - che, con ogni probabilità, sarà istituito con cadenza annuale, sempre a Veroli - è quello di favorire lo scambio tra diversi atenei. I seminaristi alloggeranno a palazzo Filonardi; giovedì 31 marzo, conclusa la giornata di convegno, i dottorandi compiranno una visita guidata a Veroli, per poi gustare una cena a base di specialità locali offerte dal Comune. Per il giorno successivo è fissata la visita all'abbazia di Casamari; seguirà cena in agriturismo, offerta dalla Provincia di Frosinone.
La realizzazione scientifica del primo seminario interuniversitario dei dottorati di ricerca è stata affidata alla professoressa Emma Nardi, dell'Università degli studi di Roma Tre, che ha incontrato il sindaco di Veroli, Giuseppe D'Onorio, nello scorso gennaio. Le condizioni di ospitalità offerte dall'amministrazione comunale e provinciale sono state così positive - e il valore storico e culturale dell'area così rilevante - che Veroli è apparsa, subito, la sede ideale per lo svolgimento dei lavori. Hanno aderito all'iniziativa gli atenei di Bari, Ferrara, Foggia, Lecce, Modena-Reggio Emilia, Padova, Roma Tre, Salerno, Torino, presenti a Veroli con un numero complessivo di 35 dottorandi di ricerca. Parteciperanno ai lavori Benedetto Vertecchi (Roma Tre), Paolo Frignani (ateneo di Ferrara), Pierpaolo Limone (Università di Bari), Emma Nardi (Roma Tre), Nicola Paparella e Angela Perucca (università di Lecce), Raffaella Semeraro (ateneo di Padova).
Tra i temi affrontati dal seminario, le soluzioni didattiche, la valutazione, il problema dei finanziamenti alla ricerca; quest'ultimo argomento sarà illustrato grazie alla partecipazione del dott. Fabrizio Cobis, responsabile del settore finanziamenti alla ricerca del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca